Commento al Vangelo del 21 Luglio 2019 – don Claudio Doglio

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Il commento alle Letture di domenica 21 luglio 2019, a cura di don Claudio Doglio.

L’episodio di Marta e Maria è strettamente collegato, nel Vangelo secondo Luca, alla parabola del buon samaritano. I due insegnamenti (fare e ascoltare) sono complementari. Prima però è necessario ascoltare. Luca nel Vangelo racconta quello che Gesù ha fatto, poi nel suo secondo scritto, gli Atti degli Apostoli, racconta l’attività della Chiesa invitata ad agire come ha fatto Gesù.

Quindi l’insegnamento che vuole trasmetterci è: “Prima di fare, la Chiesa deve ascoltare”. Ma l’ascolto non è finalizzato  a se stesso, si ascolta il Signore per poter vivere come il Signore chiede”. Per poter agire bene bisogna però ascoltare. Quali sono i difetti di Marta? Non il servizio né il lavoro!

Gesù la rimprovera  perché si affanna e si agita: in lei c’è dispersione e distrazione in molte cose. L’unica cosa importante di cui parla Gesù è la relazione personale: l’importante è valorizzare le persone, non fare delle attività o avere delle cose, ma essere capaci di vivere bene con le persone. Fra la donna agitata e quella che ascolta Gesù, siamo invitati a scegliere Pascolto.

È necessario ascoltare il Signore, dedicare tempo alla sua persona per poter avere la forza di fare. Chiediamo al Signore che ci aiuti a vincere affanni e agitazioni, dispersione in molte cose e a concentrarci. Anche il tempo delle vacanze e del riposo può diventare momento favorevole che aiuta la concentrazione: troviamo il centro e aderiamo al Signore, centro della nostra vita.

Letture della
XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C

Prima Lettura

Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.

Dal libro della Gènesi
Gn 18,1-10a

In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.
Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».
Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». Riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio».
Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 14 (15)
R. Chi teme il Signore, abiterà nella sua tenda.

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua. R.
 
Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore. R.
 
Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre. R.

Seconda Lettura

Il mistero nascosto da secoli, ora è manifestato ai santi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Col 1, 24-28


Fratelli, io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

Parola di Dio

Vangelo

Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10, 38-42

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore