Commento al Vangelo del 20 novembre 2016 – p. Giuseppe de Nardi

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Commento al Vangelo di domenica 20 novembre 2016 a cura di p. Giuseppe de Nardi, parroco di Tiberiade.

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Vangelo della Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo

Lc 23, 35-43
Dal Vangelo secondo Luca

[ads2]35Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». 36Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto 37e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». 38Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei». 39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». 40L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 42E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». 43Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 20 – 26 Novembre 2016
  • Tempo Ordinario XXXIV, Colore verde
  • Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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