Commento al Vangelo del 16 settembre 2018 – don Daniele Pressi

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Question Time

Domande. Più ci toccano nel profondo, più sembrano insolubili. Quel ricciolone, come un gorgo che ci trascina con sé. Più sembrano insolubili, poi, più ci frustrano. O ci frustano. Quasi punitive per una colpa che non riesco bene a identificare.
Che cosa voglio da questa relazione?
A cosa mi serve alzarmi ogni mattina per fare le solite cose?
Chi si accorgerà di me?
Mi ama ancora?
Perché proprio a me?

Ecco perché, non di rado, le domande che mi scavano dentro diventano punti esclamativi. Risposte affrettate, per farle tacere. Risposte arrabbiate. Tutto purché quel ricciolo angosciante si raddrizzi.
Lasciami in pace!
Tanto so come va a finire!
Taci!
Ho ragione io!
Il mondo fa proprio schifo!

Peccato, perché sono convinto che il ricciolone del punto di domanda non sia un vortice che ci fa annegare. Piuttosto è un sentiero che ci fa salire in alto. O in profondità. Laddove Dio parla.

Quindi, visto che la Parola di questa Domenica contiene ben otto domande, ti propongo sette sentieri colorati (per raggruppare un po’ e perché è il numero di Cristiano Ronaldo). Prendilo come un gioco.
Leggi le domande di seguito. Scegline una; quella che ti ispira di più o che senti toccare qualche corda. Cliccaci sopra. Segui il sentiero.

Ti prometto che le risposte saranno davvero poche:

 

Fonte

A cura di…

don Daniele Pressi

Classe ’89. Diventa prete nel 2015. Webmaster, climber e fotografo per passione. Al servizio dell’unità pastorale di Altavilla e Valmarana (diocesi di Vicenza) come vicario parrocchiale. Blogger per #twittomelia dal 2015.

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XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 16 Settembre 2018 anche qui.

Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8, 27-35
 
27Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». 28Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». 29Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». 30E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
31E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. 32Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. 33Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
34Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 35Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 16 – 22 Settembre 2018
  • Tempo Ordinario XXIV
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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