Commento al Vangelo del 15 ottobre 2017 – Mons. Antonio Interguglielmi

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C’è un tempo favorevole per la conversione, perché la nostra vita, spesso faticosa e difficile, si apra all’opera di Dio e si trasformi. Questo cambiamento, appunto come dice la parola “conversione”, si può realizzare solo se abbiamo fatto esperienza che con le nostre forze non siamo stati capaci di trovare la felicità, che tutti cerchiamo. Così anche i fatti spiacevoli, i nostri fallimenti, anche i dolori, non sono stati inutili: divengono un’occasione per cambiare rotta, per scoprire che è possibile trovare una risposta diversa alle nostre speranze di pienezza di vita. Un’occasione, magari, per gridare a Dio e scoprire così che Lui c’è, non ci lascia soli, viene in nostro soccorso.

Ma tante volte, preferiamo le nostre vie, disprezziamo gli inviti del Signore: meglio il potere, i soldi, essere importanti che seguire Cristo, che affidarmi a Lui! E deridiamo anche i suoi inviati. Siamo proprio come gli invitati alle nozze del Vangelo di questa domenica: “Quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero”.

Se tu avessi risposto a quell’invito, quante Grazie di pace e di felicità il Signore ti avrebbe dato!

E sai che fa il Signore? Disprezzi i suoi inviti? Bene, chiama un altro al posto tuo e lui riceverà le meraviglie che erano state preparate per te.

Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma)

Fonte

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XXVIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Mt 22, 1-14
Dal Vangelo secondo  Matteo

1Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. 3Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. 4Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. 5Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 6altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 7Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. 8Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; 9andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. 10Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 11Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. 12Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. 13Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. 14Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 15 – 21 Ottobre 2017
  • Tempo Ordinario XXVIII
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

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