Commento al Vangelo del 15 maggio 2011 – don Francesco Piazzolla

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Vicario Parrocchiale presso la Parrocchia SS. Crocifisso in Barletta – Docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto di Scienze Religiose di Trani – 01/01/2001 Assistente Ospedaliero in Barletta – 01/01/2001 Vicario parr. Parrocchia S. Giacomo in Barletta – dal 10/06/2001 parroco della nuova parrocchia SS.ma Trinità istituita nella stessa data – In data 29.06.02 nominato canonico della Basilica Concattedrale di Barletta

Gv 10, 1-10
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.