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Commento al Vangelo del 13 gennaio 2019 – Piero Stefani

Gesù stava in preghiera

«Ed ecco tutto il popolo veniva battezzato» (Lc 3,21); espressione enfatica, se presa alla lettera, ma qualificante se volta ad affermare una solidarietà, dentro la quale si manifestò la peculiarità di una missione: «E Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera» (Lc 3,21). L’apertura del cielo, la discesa dello Spirito Santo in forma di colomba, la voce che proclama una figliolanza unica hanno come presupposto da un lato la condivisione e dall’altro la preghiera.

Al Giordano è la prima volta in cui Luca presenta in modo esplicito il pregare di Gesù. La preghiera è un’apertura, è la creazione di uno spazio vuoto, il solo che è nelle condizioni di ricevere. Dove c’è pieno non c’è posto per altro. Questo tipo di preghiera è personale, ma non individualistica. Nel fiume avviene in mezzo al popolo, ma non è di tutto il popolo.

In Luca la preghiera di Gesù è frequente, prolungata e solitaria: «Ma egli si ritirava il luoghi deserti a pregare» (Lc 5,16). Gesù pregava in posti isolati per prepararsi a compiere la scelta dei Dodici (cf. Lc 6,12-16); per introdurre la professione di fede di Pietro (cf. Lc 9,18); per creare la situazione nella quale fossero i discepoli a chiedergli di apprendere a loro volta a pregare (cf. Lc 11 1). Di tutte queste preghiere ci sono ignote le parole; è come se la creazione di uno spazio accogliente esigesse di non essere riempita neppure di parole. Conosciamo solo quanto detto da Gesù nelle sue ultime preghiere, quando la sua vita volgeva ormai al termine: sono le parole pronunciate sul monte degli Ulivi (cf. Lc 22,39-46) e sulla croce (cf. Lc 23,34.44-46).

[…]

Il commento al Vangelo continua sul sito de “il Regno“.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

BATTESIMO DEL SIGNORE – ANNO C

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 13 Gennaio 2019 anche qui.

Lc 3, 15-16. 21-22
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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