Commento al Vangelo del 10 Febbraio 2019 – Mons. Antonio Interguglielmi

134

Tutti noi, come Pietro dopo la pesca miracolosa, di fronte alla “Santità di Dio”, siamo costernati, ci sentiamo indegni.
Una reazione quasi necessaria, perché ci rendiamo conto di quanto sia grande e Misericordioso il Signore e di come noi invece poveri . Ma è sempre Lui che ci rassicura “Non temere”!

Non aver timore di questo che vedi, perché è un mio dono, un regalo che devi soltanto accogliere e che farà di te un uomo che annuncia questa di Salvezza, testimonia che è possibile che Dio si serva anche della nostra debolezza per fare grandi cose.

Questa esperienza passa spesso attraverso un fallimento, le delusioni che sperimentiamo tante volte dalle cose o dalle persone in cui avevamo riposto tante speranze: pensavo che quella promozione sul lavoro mi avrebbe finalmente reso la vita felice, che accumulare tanti soldi mi avrebbe finalmente dato serenità….E invece…ho trovato la mia rete “vuota”, come quella di Simone.

Arriva allora l’invito del Signore: è questo il momento di fidarsi di Gesù, perché “Sulla Sua parola” troveremo finalmente quella pienezza che rende la nostra vita meravigliosa.

Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma)

Fonte

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

QUINTA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 10 Febbraio 2019 anche qui.

Lc 5,1-11 Lasciarono tutto e lo seguirono.

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: La Sacra Bibbia

ALTRI COMMENTI [/box]