Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 7 Febbraio 2021

76

GESÙ, IL SERVO CHE SI PIEGASUL DOLORE DELL’UOMO

Nel suo Figlio Gesù Cristo, Dio salva la persona nella sua totalità: corpo e anima. Dio non vuole la sofferenza, ma ne fa occasione per liberarci dal peccato e per poter vivere inlui. Persone liberate e perdonate sono il segno dell’avvento del regno di Dio sulla terra.

L’autore del libro di Giobbe (I Lettura) presenta la vitadell’uomo su questa terra quale duro servizio e i suoi giorni come quelli di un mercenario. La vita, piena di tribolazione, appare come un soffio.

In questa esperienza che tutti facciamo, insieme alsalmistalodiamo e invochiamo il Signore chesi china sulle nostre ferite per fasciarle, innalzando gli umili eabbassando fino a terra i malvagi.

L’evangelista Marco narra una giornata di Gesù, il sabatodi Cafàrnao. Egli dalla sinagoga passa ad un luogo intimo difamiglia, la casa di Simone e Andrea.

La suocera di Simone,che è febbricitante, viene subito presentata al Maestro. Gesùsi accosta a lei con tenerezza, la prende per mano, sollevandola. Guarita, ella apre le mani per servire i suoi fratelli. Al tramonto del sole, quando termina l’umana speranza, portaronoa Gesù ammalati e indemoniati ed egli li guarì, manifestandola venuta del regno dei cieli.

Al mattino presto Gesù si ritirònella solitudine per pregare, riprendendo l’itinerario dell’evangelizzazione. L’apostolo Paolo (II Lettura) sottolinea la gratuità del lavoro della predicazione del Vangelo. L’Eucaristia cirenda servi dei deboli.

don Francesco Dell’Orco
Fonte Edizioni San Paolo

SCARICA LA VERSIONE PDF DEL FOGLIETTO