Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 5 Settembre 2021

84

«EFFATÀ, APRITI!»

Gesù compie ciò che era stato annunciatoda Isaìa: è lui il vero Messia di Dio che apre lenostre orecchie perché possiamo ascoltare lasua Parola e schiude le nostre labbra perchépossiamo cantare le sue lodi.

Oggi il Vangelo ci presenta Gesù impegnato in uno strano itinerario di viaggio: per andare a sud si dirige verso nord. Non dobbiamo però leggere il testo con categorie geografiche, quanto piuttosto riconoscere che è intenzione di Gesù fermarsi in terra pagana. Spesso sono proprio i “lontani” che loaccolgono, mentre i “vicini” lo rifiutano.

A Tiro aveva già guarito la figlia della donna sirofenicia; qui, nel territorio della Decàpoli, guarisce un sordomuto. La pagina evangelica ha unchiaro sfondo battesimale (mani, saliva, effatà) e un deciso orientamento catechetico: il gesto di Gesù compie la profeziadi Isaìa per cui «griderà di gioia la lingua del muto» (I Lettura).

Il sordomuto rappresenta un po’ tutti noi, murati in noi stessi e chiusi alla grazia. A noi Gesù dice: «Effatà, Apriti!». Tuttala Sacra Scrittura è una storia di alleanza tra Dio e il suo popolo, ma questa non può esistere senza l’ascolto e l’accoglienza. Quante volte Dio è stato rifiutato o non riconosciuto! Allora anche noi stiamo attenti a non usare favoritismi personali, a non trattare l’altro secondo le convenienze sociali (II Lettura). 

Dove c’è lo “scartato” potrebbe celarsi Dio che civuole parlare.

don Michele G. D’Agostino,ssp

Fonte Edizioni San Paolo

SCARICA LA VERSIONE PDF DEL FOGLIETTO


Articolo precedenteJosep Boira – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2021
Articolo successivoLc 6, 6-11