Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 15 aprile 2018

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BISOGNA CHE SI COMPIANO TUTTE LE COSE SCRITTE SU DI ME

Il Cristo risorto è sempre presente nella sua Chiesa, specialmente nella celebrazione dell’Eucaristia. In essa riconosciamo come il Crocifisso è il Risorto, che ci accompagna nella nostra vita di fede e nel compimento della missione affidata a ciascuno di noi. – Oggi celebriamo la Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

IL Signore ci raduna anche oggi perché, celebrando l’Eucaristia, possiamo riconoscere nella Parola accolta e nel Pane spezzato «l’autore della vita» (I Lettura), colui che è risorto dai morti e guida alla salvezza eterna.

Pur sembrando un paradosso, davvero Dio ha fatto in modo che un crimine, religioso e politico, sia diventato un gesto di redenzione per l’umanità, mostrando così che il suo amore supera ogni logica umana, come quella del corpo morto di Gesù che ritorna alla vita e addirittura mangia di fronte ai propri apostoli (Vangelo).

A Dio nulla è impossibile e all’uomo che confida in lui egli dona la possibilità di scorgere la realtà di ciò che agli occhi scettici appare solo una fantasia assurda. Ciò che conta è comprendere che non si tratta di fermarsi solo a contemplare l’identità del Cristo prima e dopo Pasqua, ma convincersi che in lui abbiamo un unico atto redentivo e che la nostra salvezza perviene dall’accoglienza del suo insegnamento (II Lettura), dallo sperimentare la sua potenza salvifica nei gesti di misericordia e dalla contemplazione stupita del suo mistero pasquale di morte e risurrezione.

Tiberio Cantaboni – Fonte

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
III DOMENICA DI PASQUA – ANNO B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 15 Aprile 2018 anche qui.

Lc 24, 35-48
Dal Vangelo secondo Luca

35Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 36Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 37Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 38Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? 39Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». 40Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. 41Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». 42Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 43egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. 44Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosé, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture 46e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 08 – 14 Aprile 2018
  • Tempo di Pasqua II
  • Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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