Vangelo del giorno – 8 Novembre 2018 – don Lucio D’Abbraccio

73

Vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte

Ben trentadue versetti del capitolo 15 di Luca – aperto da questo brano – sono dedicati a narrare l’atteggiamento misericordioso di Dio! Questi primi dieci versetti narrano due delle parabole della misericordia: la pecora smarrita e la moneta perduta.

Nella prima, Gesù presenta il Padre come un pastore che ha perso una delle sue novantanove pecore. Il pastore – scrive l’evangelista – lascia le novantanove rimaste nell’ovile e si mette alla ricerca di quella smarrita. Perché il pastore lascia il resto del gregge per cercarne una? È forse un pazzo? Assolutamente no! Gesù, infatti, per spiegare il suo atteggiamento verso i peccatori, mostra che l’interesse di Dio è rivolto a ciascuno, tanto da spingerlo a cercare la pecora finché non l’ha trovata.

Nella seconda parabola, il Padre è immaginato come una donna di casa che ha perso una moneta – ne ha altre nove – e si mette a cercarla finché non la trova. Sia il pastore che la donna, dopo aver ritrovato la pecora smarrita e la moneta persa, chiamano i loro amici e vicini per fare festa. Gesù, attraverso queste due parabole, vuole far capire agli scribi e ai farisei che mormoravano contro di lui dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro», che nessuno è escluso dalla salvezza che Dio ha pensato da sempre, neppure il peggior peccatore, purché si sia disposti a ritornare a far parte del gregge.

Gesù conclude il suo discorso affermando che: «Vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». Ciò significa che Dio ci cercherà sempre con amore ogni qualvolta ci perdiamo. Lasciamoci trovare dal suo amore misericordioso!

don Lucio D’Abbraccio

[amazon_link asins=’8810714237′ template=’ProductAd’ store=’ceriltuovol04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’fc35b57b-b541-11e8-9b19-670c93142e84′]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

Lc 15, 1-10
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO

[/box]

Articolo precedenteIl Vangelo del giorno, 8 Novembre 2018 – Lc 15, 1-10
Articolo successivoCommento alle letture del 8 Novembre 2018 – Mons. Costantino Di Bruno