Il Vangelo del Giorno, 20 novembre 2015 – Lc 19, 45-48

102

Il testo ed il commento al Vangelo di oggi – Lc 19, 45-48 , 20 novembre 2015, XXXIII Settimana del Tempo Ordinario – Anno I.

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

  • Colore liturgico: verde
  • Le letture del giorno: 1 Mac 4,36-37.52-59; Sal.da 1Cr; Lc 19, 45-48

Lc 19, 45-48
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[/box]

Commento al Vangelo

(a cura dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT) )

Avete fatto della mia casa una spelonca di ladri.

Lc 19, 45-48

[ads2]Gesù entra in Gerusalemme e si reca nel tempio di Dio; non è solo un atto di rispetto ma qualifica subito che la sua missione, in Gerusalemme, è religiosa e non politica. La scacciata dei venditori dal tempio non solo indica quanto Gesù ci tenga anche al decoro dei luoghi di culto ma assume quasi il valore di un rito di preparazione per tutto quello che sta per accadere a Gerusalemme. Assume quindi un aspetto di gesto di purificazione. Gesù insegna ancora una volta che il tempio l’ha potuto di nuovo riconoscere come la sua casa. Tutto ciò però è solo un passaggio; Gesù è interessato a celebrare in un altro tempio, cercherà un altro altare. Dal tempio parte per arrivare sulla Croce; dalla celebrazione dell’Antica Alleanza si passa al luogo dove si celebrerà la Nuova Alleanza, che trova il suo altare sulla Croce.

È il nuovo patto di amore già preannunciato dal profeta Geremia. La legge non sarà più scritta sulle tavole di pietra anche se custodite nel santo dei santi dello stesso tempio. La legge sarà scritta nei nostri cuori. Il cuore è il tabernacolo del tempio della Nuova Alleanza, è il sacrario più intimo del nostro incontro con il Signore, dove possiamo sempre celebrare la nuova Alleanza e rinnovare quell’amore che ci è donato dalla morte e risurrezione di Cristo. Purifichiamo, allora i nostri cuori, rendiamoli degni di un così grande ospite, facciamo che anche in noi Gesù possa trovare posto per porre il suo insegnamento, apriamoci al suo amore con fiducia per far diventare il nostro cuore “la casa di preghiera”.

[wwcAmzAffProducts asin=”8810406974″][/wwcAmzAffProducts]

Articolo precedenteFilm – Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente
Articolo successivoCommento al Vangelo del 22 novembre 2015 – Mons. Nazzareno Marconi