Vangelo del giorno – 17 dicembre 2017 – Robert Cheaib

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La differenza nella vita si fa con l’attenzione alle sfumature. Il dialogo tra Giovanni e i suoi interlocutori si gioca proprio sul sapere cogliere le sfumature. “Tu chi sei? Come mai ti permetti di parlare? Sei un personaggio?” – “No, non sono un personaggio.

Ma sono una persona chiamata a svolgere una missione. Non sono l’atteso, ma sono in attesa e il mio compito è risvegliare l’attesa nel cuore degli altri” . Gli interlocutori sembrano non cogliere la sfumatura e continuano a chiedere: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Non sempre la vocazione personale è comprensibile agli altri.

Ma Giovanni è un grande e non si definisce basandosi sulla comprensione altrui o in base al placet collettivo. Si definisce alla luce della Parola, si definisce come voce che annuncia, che grida la Parola. L’avvento è anche questo. È togliere le maschere, smettere di essere personaggi e diventare discepoli.

Robert Cheaib (Fonte)

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

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III Domenica di Avvento – Anno B

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Gv 1, 6-8. 19-28
Dal Vangelo secondo Giovanni

6Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. 7Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. 8Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.

19Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». 20Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». 21Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. 22Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». 23Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». 24Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». 26Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 17 – 23 Dicembre 2017
  • Tempo di Avvento III
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

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