Vangelo del giorno – 16 Febbraio 2018 – Robert Cheaib

139

Come intendere questo passo del vangelo che ci viene proposto verso l’inizio della Quaresima? Siamo quelli che hanno lo Sposo in mezzo a loro?

O quelli che digiunano perché lo Sposo è stato tolto loro? Non dobbiamo pensare a un aut-aut: lo Sposo è in mezzo a noi e con noi fino alla fine dei secoli, ma allo stesso tempo è “assente”, è celato ai nostri sensi, e siamo in attesa della sua manifestazione nella gloria.

Con il digiuno, con la fame e la sete, diciamo carnalmente quanto ci manca l’Amato. E così questo vangelo viene a ricordarci che il digiuno essenzialmente non è tanto un’opera ascetica, quanto un fremito nuziale, è l’attesa dell’anima Sposa che sa che il vero nutrimento della sua vita è lo Sposo.

Robert Cheaib (Fonte)

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

[amazon_link asins=’8862444885,886244558X,8892210408,8821590410,8861245757,8862444117,8830812498′ template=’ProductCarousel’ store=’ceriltuovol04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b466021f-aa57-11e7-bf85-755d341f56c5′]

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 9, 14-15
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.