Vangelo del giorno – 11 Ottobre 2018 – don Lucio D’Abbraccio

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Chiedete e vi sarà dato

Spesso noi chiediamo molte cose a Dio nella preghiera sia per noi, sia per le persone che ci stanno a cuore, sia per coloro che si affidano alle nostre preghiere, sia per coloro che soffrono a causa di malattie. Ciò è una cosa buona perché attraverso la preghiera abbiamo la certezza che il Padre che sta nei cieli ci ascolta e ci esaudisce. Gesù con le sue parole ci esorta a riconoscere in Dio un Padre buono, misericordioso, che mai dimenticherà i suoi figli e mai farà mancare ciò che davvero serve loro. Il Maestro, dunque, ci invita ad avere fiducia nel Padre, fiducia che si esprime in una preghiera insistente, perché il cuore di Dio non resta sordo a chi chiede con amore di figlio.

A tal proposito, Gesù narra due parabole. La prima, quella dell’amico importuno, dove invita a chiedere con insistenza «chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto». La seconda parabola, invece, ci fa capire che Dio risponderà a tutti coloro che a Lui si rivolgono con fiducia.

Purtroppo quando preghiamo facciamo molta fatica perché spesso ci distraiamo e, in questo modo, ci rivolgiamo a Dio non con il cuore ma con le labbra. La nostra fiducia nel Padre è davvero molto limitata!

Lasciamoci toccare il cuore da questa pagina evangelica e scopriremo la forza e l’efficacia della preghiera nella nostra vita. La preghiera costante, sincera, fatta col cuore, ci salverà.

Per questo è decisivo trovare il tempo per rivolgersi con fiducia a Dio ogni giorno e non lasciarsi distrarre da cose futili.

don Lucio D’Abbraccio

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 11, 5-13
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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