Suor Aureliana Foti – Commento al Vangelo del 2 Ottobre 2019

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Anche oggi la domanda dei discepoli “Chi dunque è il più grande nel Regno dei Cieli?”, rivela che avevano capito poco o nulla del messaggio di Gesù. E Gesù risponde che il criterio sono i piccoli! si identifica con loro. L’amore di Gesù verso i piccoli non ha spiegazione. I bambini non hanno merito, al tempo di Gesù i bambini erano considerati come “non ancora uomini”, davano fastidio, non dovevano disturbare.

Gesù, invece, li propone come modelli di discepolato! I discepoli devono diventare bambini, invece di crescere verso l’alto, devono crescere verso il basso e verso la periferia, dove vivono i poveri, i piccoli. Così saranno i più grandi nel Regno! Il motivo è questo: “Chi riceve uno di questi piccoli riceve me”. È la pura gratuità dell’amore di Dio che qui si manifesta e chiede di essere imitata nella comunità da coloro che si dicono discepoli e discepole di Gesù. In essa deve regnare lo spirito di servizio, di dono, di perdono, di riconciliazione e di amore gratuito, senza cercare il proprio interesse e la propria promozione.

Preghiera

Signore, aiutaci a cambiare mentalità, fà che impariamo a diventare sempre più piccoli e poveri, accogliendo con la gratitudine e l’entusiasmo del bambino quanto ci doni e per servirti nei fratelli più bisognosi. Amen.

Impegno

A cercare di incontrare e servire una persona sola ed esclusa.

Commento a cura di Suor Aureliana Foti fdz

Il volumetto dal quale è stato tratto il commento è stato curato da don Dino Lanza ([email protected]) – Centro Diocesano Vocazioni, di Patti (Me).

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I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18, 1-5.10

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore