Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 8 Ottobre 2020

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Dio è nostro padre. Gesù ce lo presenta sempre così: un padre che provvede ai figli, un padre che ascolta i figli, un padre che ha occhi attenti sulla vita dei figli, un padre preveniente… e questa è la differenza tra il comportamento del Padre e il nostro comportamento che Gesù qui definisce, stigmatizza “cattivo”, cioè non siamo all’altezza della comprensione dell’amore infinito e totale che Dio ha per ciascuno di noi per questo  non lo sappiamo riprodurre questo amore.

Siamo molto limitati nel nostro modo di amare e non siamo capaci di dare quanto ci viene richiesto, di aprire le porte a chi bussa al nostro cuore, di ascoltare profondamente Il grido e il dolore degli altri perché la nostra matrice è quella dell’egoismo, quella dell’orgoglio, dell’autosufficienza, dell’interesse. In questo sta la differenza con  il nostro piccolo e meschino amore e l’amore di Dio.

Questa pagina ci insegna ad amare come Dio ci ama, a dare, ad aprire il nostro cuore, le nostre orecchie, i nostri occhi all’ascolto attento di chiunque attraversi la nostra vita di qualsiasi fratello. Tutti hanno diritto al nostro amore così come Dio ci ha insegnato. In questo modo saremo amici di tutti, sempre.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade