Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 8 Aprile 2022

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Ecco il capo d’accusa nei riguardi di Gesù :un uomo che si fa Dio! È solo un bestemmiatore. Nessun uomo può dirsi Dio a meno che non sia malato mentale… Ancora oggi è così. Ma Gesù non solo lo dice, ma opera da Dio. È qui la differenza. Gesù infatti invita i giudei, ironizzando su di loro per quale opera buona vogliono ucciderlo, a vedere ciò che Dio sta facendo attraverso di lui. Gesù sposta l’attenzione dalle parole ai fatti. Dio opera con la sua Parola divenuta carne in Gesù.

E le opere di Dio sono sempre buone. Le opere del mondo invece non lo sono.
Allora, quando facciamo del bene a chiunque, questo viene sempre da Dio. Quando facciamo del male… Non viene da Dio.
Gesù oggi ci invita a riflettere sulla distanza che c’è tra il nostro dire e il nostro fare cristiano. Quali opere buone faccio e per le quali sono anche deriso, non compreso, criticato…?

Quali “fatti di vangelo” mi mancano per dirmi vero cristiano?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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