Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2022

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C’è poco da commentare qui. Una delle pagine più chiare del Vangelo. È l’amore donato la cifra del cristiano che sarà riconosciuto da Dio come figlio suo. Non è ideologia ma cristologia. È a Gesù che doniamo amore quando serviamo i poveri, chi ha bisogno di aiuto. Da quando il Figlio di Dio ha preso carne nel più debole bambino, è così.

Oggi la storia ci chiede di incarnare questa pagina accogliendolo Gesù nel popolo ucraino in fuga dalla guerra. Non basta mandare i soldi, pacchi ecc… Bisogna dare amore a gente che ha perso tutto e farli rivivere. È una pagina che schiaffeggia il nostro confort, il perbenismo religioso, la nostra ipocrisia.

Una Parola che ci mette spalle al muro, soprattutto di fronte al nostro peccato di omissione che non confessiamo mai. Omettere di fare del bene, è un peccato, di cui renderemo conto. Lo dice Gesù. Allora apriamo cuore e porte, mani e portafoglio per dare a questi nostri fratelli e sorelle l’opportunità di ricominciare a vivere. Ci attende il Paradiso. Peccato perderlo.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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