Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2022

121

- Pubblicità -

Anche oggi a chi crede in Lui Gesù dice :se rimani fedele all’ascolto della mia Parola diventerai mio discepolo/a, sarai libero/a perché conoscerai la verità.

Dio ci vuole liberi perché amati da Lui che è libero. E solo conoscendo Gesù  faremo esperienza di verità in noi stessi e nella vita che ci circonda. Più ci allontaniamo dalla Parola, più siamo schiavi di noi stessi e viviamo nella menzogna.
Capiamo allora cosa significhi prostituirsi: vendersi alla menzogna del mondo. Far abitare la menzogna dentro di noi. Che ci toglie vita e amore.

Chi è fedele alla Parola ogni giorno, la ama e la custodisce nel suo cuore, ama davvero il Padre misericordioso. È davvero discepolo di Gesù.
Oggi mi chiedo quanto sono libero/a, quanto vivo nella verità di me, di Dio, della vita… Quanto il mio rapporto con Dio è formale o sostanziale, cioè è un rapporto d’amore che è al di sopra di tutto e di tutti? In che cosa ancora Gesù mi deve liberare?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

Articolo precedentela Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2022
Articolo successivodon Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 10 Aprile 2022