Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2020

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Queste due parabole precedono la grande parabola del padre misericordioso, potremmo dire tre in una, formano un trittico per raccontare che cos’è la Misericordia di Dio. La prima parabola ci pone di fronte a un pastore che perde una delle cento pecore e decide di andare a cercarla lasciando le altre nel deserto.

E Gesù pone la domanda: Chi di voi non andrebbe a cercare la pecora perduta? Nessuno… solo un pazzo può lasciare novantanove pecore in balia di lupi e briganti nel deserto con il rischio altissimo di perderle tutte per andare alla ricerca di una che non è certo poi di trovare! Così questa parabola  ci dice chiaro e tondo che l’amore di Dio per noi è un amore folle, pazzo… la sua misericordia è espressione di questo modo di amare.

La seconda parabola ci pone di fronte a una donna dell’epoca che perde una dracma, c’è un soldo, la paga di un giorno e impazzisce finché non la trova… spazzando la casa con le fascine perché sappiamo che non c’erano i pavimenti ma terra battuta, polvere, e quindi facilmente una monetina avrebbe potuto nascondersi e non trovarsi se non dopo molto tempo e accidentalmente.

Ma la donna invece è impaziente di trovarla, perché sa che tornando il marito e rendicontando il fatto che ha perso un denaro, poteva essere ripudiata e la sua situazione sarebbe stata stravolta. Cosa avrebbe dovuto fare una donna ripudiata? La prostituta nel 99% dei casi o la mendicante se non aveva salute. La donna era di proprietà dell’uomo, sotto la sua tutela, una donna senza uomo era persa, distrutta. Qui Gesù dice che l’amore misericordioso di Dio rischia grosso con noi e nello stesso tempo ci salva da una situazione di perdizione certa. Poi Gesù passa alla terza parabola e la racconta per far capire chi è veramente Dio: non un giudice ma un padre.

Per cui ricucendo la parabola spezzettata in tre parti, capiamo che Dio è un padre che ti ama alla follia e non vuole che nessuno si perda per sempre. Hai mai pensato che Dio ti ama alla follia e non vuole che tu ti perda per sempre? Dio vuole ritrovarci, vuole il ritorno a Lui nell’amore. Nati per amore, siamo dell’amore, per sempre. Sr palmarita guida 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade