Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 4 Novembre 2021

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Siamo al capitolo 15 di Luca che ci presenta il trittico di un unica parabola, quella sulla misericordia. Su chi è Dio. Le prime due parabole ci raccontano la “pazzia” di Dio. Sì perché solo un folle lascerebbe il gregge per cercare una sola pecora.

Il rischio era di perdere tutto il gregge in balia di briganti e di lupi. Ma Dio lo fa. E la seconda parabola ci pone di fronte ad una donna che in casa perde un soldo ed impazzisce a cercarlo finché non lo trova sulla terra battuta e polverosa. Lo fa con grande timore perché sa che può essere ripudiata dal marito per quella perdita. E il suo destino sarebbe stato terribile.

E con questa scena Gesù ci racconta di un Dio che rischia grosso con noi e ci salva da una situazione di perdizione certa. Due immagini che ci raccontano l’essenza dell’amore di Dio:la misericordia. Egli fa di tutto perché nessuno dei suoi figli si perda nell’infelicita’, nel non senso. Questa è la perdizione. Quindi un Dio sempre in moto, alla ricerca dei perduti e dei perdenti. Quando lo capiremo come Chiesa e come battezzati?

Una Chiesa che include invece di escludere, che si muove alla ricerca degli smarriti di cuore, che mette in atto pastorali attente al vissuto concreto di ciascuno. Per questo preoccupata di non escludere nessuno. Una pagina che ci interpella sull’amore pazzo di Dio, che ha una sola gioia, più grande di ogni altra:ritrovare le sue creature perse nello spirito della mondanità, ammaliate da una falsa felicità e benessere. Quando ritorniamo al Signore gli diamo una gioia immensa, come immenso è il suo amore.

E quando facciamo di tutto per riportare a lui un fratello/sorella smarriti…pensiamo a quanta gioia stiamo dando a Dio. Quella stessa von la quale ci accoglierà.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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