Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 30 Settembre 2020

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La libertà è un concetto che è caro a ciascuno di noi. Cosa faremmo per sentirci liberi? Gesù ci offre questa libertà: è un suo dono ma momento stesso è una nostra scelta. Scegliere di accogliere la libertà che Gesù ci dona significa scegliere di seguire Gesù senza se e senza ma. La sequela di Cristo è la chiave per essere liberi interiormente, liberi da tutto e da tutti, liberi da noi stessi… delle nostre schiavitù, liberi dal giudizio degli altri… E questa libertà non ammette ripensamenti.

Seguire Gesù significa guardare sempre avanti per intravedere i segni del Regno che egli stesso mette sotto i nostri occhi. Le persone libere sono capaci di tutto per il Regno dei cieli, le persone libere sono le più felici perché sono state liberate dall’amore misericordioso di Gesù, dalla tirannia del loro egoismo, dell’orgoglio, della loro ipocrisia.

La sequela di Cristo è esigente, è una sequela che ci rende liberi dagli affetti per centrare il nostro amore unicamente in Dio e vedere tutti gli altri affetti relativi a questo, in modo tale che nessun affetto ci possa rubare all’amore di Dio. La sequela di Gesù ci rende itineranti così come Gesù era itinerante. Non abbiamo una dimora stabile, l’unica dimora è il cuore di Cristo. La sequela di Gesù ci porta a percorrere sentieri nuovi non solo dal punto di vista fisico, ma sentieri mentali per uscire fuori dagli schemi, sentieri di senso, pieni di calore e di amore.

Ci fa rifiutare i sentieri già battuti, sentieri freddi e aridi, sentieri che isolano, sentieri che spirano venti di morte. Itineranza è il modo di Seguire Gesù ovunque Egli ci voglia portare. Anche questo è segno della Libertà dello spirito se lo accogliamo dentro di noi: liberi per seguire Gesù ovunque perché liberati dal suo amore, liberati per essere liberati di tutti coloro che desiderano vedere il Cielo. La sequela di Gesù ci rende umani. Liberi e pienamente umani.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade