Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2021

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Siamo passati dall’ambiente caldo e accogliente di Betania, la casa degli amici di Gesù dove il Maestro ricevere lo splendido gesto di amore di Maria a un’altra cena, all’ultima della sua vita a Gerusalemme.

Una scena che trasforma quel calore in una grande freddezza, un ambiente glaciale dove Gesù consegna la  sua vita per amore in un clima di assoluta ignoranza  di coloro che erano i suoi familiari, i più vicini, che non riescono a comprendere la drammaticità del momento. Il primo a non comprendere è proprio Giuda con il gesto che matura nel cuore di tradire il suo Maestro e il secondo  è Pietro che ancora una volta cerca di forzare la mano a Dio.

Questi uomini rappresentano tutti noi e ci fanno riflettere oggi  sull’amore con il quale Gesù si consegna ogni giorno a noi tra i nostri tradimenti e rinnegamenti.  Il suo amore è sempre lì, pronto a tirarci fuori dal nostro baratro, della nostra freddezza, dal nostro buio come quello attraversato  da Giuda per consumare il suo tradimento.

Quella di ieri e quella di oggi sono due pagine a confronto che ci parlano sempre della follia dell’amore di Dio per noi. Una follia che è eccedenza, spreco…di fronte ai nostri tradimenti e rinnegamenti. La follia dell’amore donato sino alla fine che non si domanda il perché del suo essere rifiutato. Ma nella pace del suo scorrere, come un fiume in piena tutto copre, tutto dimentica, tutto perdona. Grande insegnamento per noi! Sr Palmarita Guida 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade