Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 29 Dicembre 2020

Oggi il vangelo ci offre la splendida pagina della presentazione di Gesù al tempio. Tutto si svolge secondo la legge. Ma perché il Bambino lo hanno portato a Gerusalemme i loro genitori, quando il “riscatto” cioè l’offerta che veniva sostituita simbolicamente da un animale, di poteva fare nel loro villaggio tramite un sacerdote della sinagoga?

Perché già Malachia scrive a che il Signore quando verrà entrerà subito nel Tempio. E il Tempii per gli ebrei era la presenza di Dio. Allora al Tempio Luca ci fa vedere la scena di questo riconoscimento già annunziato secoli prima dal profeta. E lo fa attraverso due persone anziane abitate dallo Spirito, un uomo Simeone e una donna Anna. Due persone che hanno vissuto nell’attesa del Messia.

Una vita vissuta sotto l’azione dello Spirito nella preghiera….cioè in un rapporto intimo con Dio cercato e amato sopra ogni cosa. Dio si fa incontrare da chi sa attenderlo nelle pieghe del quotidiano…un evento, una persona, una Parola…una gioia…un dolore…una luce particolare che ci rischiara dentro. Se lo attendiamo lo riconosciamo subito…

Se siamo uniti col cuore a Lui nella preghiera lo potremo toccare e annunciare agli altri. I pastori ci hanno insegnato che Dio ci può trasformare da peccatori in adoratori…Simeone oggi ci dice che se ci mettiamo sotto l’azione dello Spirito vedremo Dio all’opera nella nostra vita e in quella degli altri. Facciamolo e riceveremo anche noi Dio tra le braccia della nostra povera vita.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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