Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 28 Settembre 2021

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Gesù prende la ferma decisione di andare a morire per il suo popolo. Una decisione non facile, ma necessaria. È difficile prendere decisioni ferme nella vita perché noi preferiamo ondeggiare, tenere due piedi in una scarpa… Dare una botta al cerchio e una al barile. Prendere una decisione forte e stabile presuppone fermezza di carattere ma anche grande abbandono in Dio, sapendo che tutti è nelle sue mani, anche le nostre decisioni.

Ci fa soffrire decidere ma è necessario per vivere perché ogni decisione comporta una scelta e non si può vivere senza scegliere. La vita ci sottopone a scelte continue e la vita del cristiano lo è di più. La decisione più difficile è quella di morire a sé stessi per vivere in Dio. Quali sono le decisioni che prendo in sintonia con la mia fede? Una seconda riflessione che il testo oggi ci offre riguarda il rimprovero di Gesù ai suoi che volevano eliminare chi non li aveva accolti.

Gesù ci rimprovera quando non agiamo per amore. Lo fa ancora oggi con la sua Parola, con la sua Voce nel cuore, con le esperienze che ci fa fare… Quali rimproveri ho meritato dal Signore? E perché? Ultima riflessione, il rifiuto che Gesù ha da parte dei Samaritani. Anche oggi Gesù è rifiutato dai Samaritani di turno, e lo è nei cristiani che annunciano il suo vangelo, in quelli che hanno preso la ferma decisione di seguirlo sino alla morte del proprio ego.

Quelli insomma che gli assomigliano, sono sempre rifiutati dal mondo e dai pseudo credenti, anche religiosi. Da chi sono rifiutato? Cosa provoca in me il rifiuto che sperimento?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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