Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2020

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L’ultima pagina della Vangelo di questo anno liturgico si chiude con l’avvertimento di Gesù a pregare per respingere la possibile tentazione di scivolare nello stordimento degli affanni della vita, nella dissipazione della vita mondana… in vista del ritorno del Signore che verrà senza preavviso.

Allora la preghiera è quella condizione stabile, perseverante, che ci rende fedeli a questa attesa, a questa venuta, fedeli perché servi operosi del regno di Dio. In effetti chi non prega o chi prega poco, chi prega maniera superficiale, o chi prega un Dio che si è costruito da solo… non è in relazione con Gesù, non diventa suo intimo e per questo non è capace di costruire il Regno.

Nell’attesa della sua venuta conclusiva finale, la preghiera è il passaporto per il paradiso. Una preghiera fatta nel nome di Gesù, con Gesù, in Gesù, per Gesù: il suo spirito di Risorto prega in noi! Altrimenti la preghiera diventa un macchinificio di parole, una fabbrica sterile di invocazioni, di bla bla bla dettati a un Dio sconosciuto.

Allora l’efficacia della preghiera è vera quando vediamo che la nostra vita cambia. Questo invito di Gesù a pregare sempre, soprattutto nei momenti difficili della nostra vita è un monito a cambiare. La vera preghiera nasce dall’amore, per questo ci cambia la vita. Può essere un test importante oggi per noi a conclusione di questo anno liturgico, del modo di pregare, di come la preghiera in quest’anno ha cambiato un po’ la mia vita, l’ha resa più luminosa, l’ha resa più vicina alla vita di Gesù, nostro modello, punto di riferimento cristiano.

Perché la Fede da lui ha inizio e in lui ha il suo compimento. Riparto da domani con il nuovo anno liturgico proprio da questa riflessione sulla sulla mia preghiera, quella che veramente può cambiarmi la vita, su come lasciare a Gesù lo spazio e il tempo per pregare in me e attraverso di me il Padre, per rimanere in questa comunione filiale intima con lui. Datemi un uomo di preghiera, diceva San Vincenzo, e solleverà il mondo!

È vero, la preghiera trasforma il mondo, il mio piccolo mondo e il mondo intero.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade