Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2021

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Molto spesso attribuiamo a Dio le catastrofi che accadono, oppure ci diciamo all’orecchio che ce le siamo meritate. Ma sempre tutto quanto accade risale alla nostra responsabilità, alla cura o meno che abbiamo avuto di noi stessi, delle cose, degli altri, del Creato. Gesù ci invita ad essere responsabili di tutto nella vita e di saper fare un sano esame di coscienza senza mai attribuire ad altri le nostre colpe.

Ed è proprio l’esame di coscienza che ci mette in uno stato permanente di conversione. Ma non basta questo per essere responsabili. Abbiamo bisogno di una buona dose di pazienza, quella che Dio ha con noi. Aver cura ed essere responsabili attraverso la cura di noi stessi, delle cose, degli altri, del Creato…

Esige pazienza verso i nostri limiti, fragilità, mancanze, e verso gli altri. E pazientare vuol dire sperare in quel frutto che stenta a vedersi, ma che dipende dal tuo impegno e da quello di Dio, il quale senza il tuo, poco può fare perché non è un mago. Allora responsabilità, pazienza e speranza sono tre sorelle che vanno a braccetto, inseparabili.

Nella vita di tutti i giorni, nella nostra umanità. Oggi provo a riflettere su queste tre parole applicando alla mia quotidianità. Quale potenziare?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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