Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2021

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La la splendida pagina della dell’adultera perdonata da Gesù ci può far guardare le cose da due punti di vista: non solo come osservatori esterni di questa scena ma anche come osservatori interni entrando nel cuore  di questa donna  per sentire nella nostra pelle che cosa significa essere perdonati, ricevere la Misericordia di Dio per la nostra incapacità ad amare come Dio ama, come Dio ci ha insegnato. Cosa significhi sentirsi immediatamente liberi dal peso della colpa che ci può schiacciare.

La Misericordia di Dio non solo cancella ma risana, ci rimette in piedi per una vita “altra”, una vita diversa… Il secondo sguardo, quello esterno su coloro che accusano questa donna ci fa riflettere sul nostro modo di  giudicare gli altri. Quando non ci sentiamo peccatori, quando ci sentiamo a posto davanti a Dio e davanti al mondo, e  stabiliamo una differenza tra noi e gli altri sentendoci sempre i migliori…  è proprio questo scarto che genera il giudizio, che genera l’accusa che inchioda gli altri nei loro peccati, nelle loro colpe, nelle loro fragilità.

Quando invece ci sentiamo perdonati e bisognosi di misericordia come l’adultera, siamo in grado di non scagliare le pietre contro gli altri, di non lapidare nessuno nella vita. Allora questa pagina ci insegna due cose: la prima è quella di accogliere la Misericordia di Dio sul nostro peccato che è la nostra incapacità fondamentale di amare alla maniera di Dio, sul nostro quindi egoismo, sulla nostra vanagloria, sulla nostre strettezze mentali, sulla nostra cattiveria infine. 

L’altro insegnamento e su quanta strada io debba fare ancora per non giudicare gli altri, su quanto devo accorciare la distanza tra me e gli altri, su quanto devo scendere dal mio piedistallo per mettermi allo stesso livello di tutti i peccatori del mondo. Siamo tutti fratelli, tutti fragili, tutti uguali davanti a Dio: amati, perché creati con amore, redenti, perché amati per l’eternità. Quaresima, tempo di riconoscimento del nostro peccato e di accoglienza della misericordia di Dio che nel cuore ci dice: io non ti condanno.

Vai… Ricomincia e impara da me ad amare. Come io ti ho amato. SR Palmarita Guida 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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