Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 22 Luglio 2020

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Oggi la chiesa fa memoria di una donna splendida a cui Dio fa l’onore di vedere per prima sua Figlio risorto. Tutto si svolge in quel giardino che ha accolto la morte del Giusto. Il nuovo Eden dove tutto riparte con la Potenza della resurrezione dove la morte viene sconfitta per sempre.

Maria è la prima testimone di questo prodigio, della nuova creazione. E ne diviene apostola, cioè annunciatrice. Il suo cuore risorge da morte appena si sente chiamata per nome dalla Vita che aveva tanto amato. Lei liberata e guarita, si innamora di Gesù e lo segue sino al sepolcro. Vuole possedere Gesù…

Almeno per l’ultima volta attraverso il suo corpo morto ma Gesù le fa capire apparendole, che da quel momento sarà lei ad essere posseduta dall’amore di Gesù. Chiediamo oggi al Signore per intercessione di questa donna gloriosa di possederci nel suo amore.

Lì staremo al sicuro dalle insidie del Maligno, vivremo nella sua Pace e evangelizzaremo il mondo. La Chiesa ha bisogno di riscoprire il genio femminile che la abita e darle spazio e considerazione. Maria di Msgdala è l’emblema della liberazione delle donne voluta da Gesù. Una liberazione fuori e dentro la Chiesa.

La pagina odierna ci fa capire quanto la chiesa è povera senza la presenza attiva del suo femminile.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade