Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 22 Dicembre 2021

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Il canto rivoluzionario di Maria non è una canzone di Sanremo. È un canto che esprime la forza di Dio che opera in questa fanciulla. Un canto che è profezia. Quante volte abbiamo recitato il Magnificat nella nostra vita? Non si contano più.

Eppure non è accaduto nulla di quanto hanno pronunciato le nostre labbra. Come mai? Perché non lo cantiamo con la forza di Dio, come ha fatto Maria. Cioè consapevoli che la presenza di Dio sovverte le logiche del mondo. Se lo avessimo fatto, anche la nostra vita sarebbe cambiata. Sarebbe più consona al Vangelo.

Perché sugli scranni alti dei potenti siamo ancora seduti, perché la superbia avvolge ancora il nostro cuore… Dio non può fare nulla ora contro la nostra libertà. Ma alla fine della vita, rischiamo di essere respinti a mani vuote. Abbiamo ancora tempo, anche in questo Natale di fare nostro il canto rivoluzionario di Maria per portare la rivoluzione di Dio nella nostra quotidianità.

Non in quella degli altri, ma nella nostra. E allora gusteremo la gioia di questo canto. Che non è quella di Sanremo.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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