Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 21 Maggio 2021

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E il risorto che qui parla a Pietro, gli conferisce questo mandato il cosiddetto “primato di Pietro” e gli chiede un amore più grande rispetto a quello che può dare agli altri. Queste sono le scelte che Gesù fa da sempre, quando fissa gli occhi su qualcuno e lo sceglie solo per sé… gli chiede un amore più grande rispetto a tutto ciò che si può amare nella vita.

Questa è la base di ogni vocazione sacerdotale, religiosa, laicale… è quel “di più” che fa la differenza. Se non riusciamo a capire quel “di più” non riusciamo a comprendere la chiamata del Signore a vivere solo per Lui, e “di più” significa mettere al centro della propria vita il Signore e fare ruotare tutto il resto attorno a questo grande amore. Questa chiamata è la spinta a seguire Gesù ovunque gli ci vuole portare e questo “di più” che diventa il motore della nostra sequela di Gesù.

Quando questo “di più” inizia a diminuire allora anche la chiamata comincia a scolorirsi, a perdere significato, fino a smarrirsi… quanti smarrimenti oggi nelle chiamate di Dio! L’interrogativo che questa Parola mi pone come battezzato è :amo il Signore più di ogni altra cosa o persona? È il CENTRO, il motore della mia vita o è una delle tante cose delle tante dimensioni che VIVO? cosa significa per me quel DI PIÙ?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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