Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 21 Giugno 2022

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Qui ci sono tre detti di Gesù che Matteo ha voluto raccogliere insieme. Sono cose che Gesù diceva spesso e che sono passate dalla proclamazione orale a quella scritta per fermarle un modo definitivo in quanto importanti.

Il primo detto ci fa comprendere come è importante non sprecare il vangelo (cose sante) su chi non è disposto ad accoglierlo o su chi ha un cuore impuro tanto da non solo non riuscire a comprenderlo ma anche a mettersi contro di te.

Il secondo detto è la regola d’oro non solo di un cristiano ma di ogni essere vivente :non fare all’altro ciò che non vorresti fosse fatto a te. Facile da capire ma difficile da attuare perché qui il nocciolo è il rispetto per l’altro e l’amore.

Infine il terzo detto, riguarda la metafora del proprio modo di procedere nella vita: impegnarsi per vivere nella verità e dare senso a ciò che fai e sei oppure no, essere superficiali e vivere il tutto ora e subito.

Se analizziamo bene questi tre detti vediamo che il file rouge è la parola RISPETTO.
Io rispetto l’altro quando non insisto nel volerlo portare a Dio. Perché la prima forma di amore è lasciare libero l’altro. Nel secondo caso rispetto l’altro perché lo amo. La legge suprema è l’amore. E nel terzo caso io rispetto me stesso perché non sottovaluto l’importanza della mia vita.

Il rispetto è in questo casi anche verso Dio.
Oggi abbiamo perso in gran parte il senso del rispetto per noi, per Dio, per gli altri. Il vangelo di oggi ci invita a recuperarlo.  Recuperandolo ci ritroveremo anche più educati e gentili. Ne vale la pena.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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