Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2020

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La folla di fronte ai miracoli di Gesù rimane  stupita e questo stupore produce la lode: quella gente si ritrova a lodare Dio per i prodigi che vedeva nella persona di Gesù ritenuto un grande profeta, non ancora il messia.

Quando nella nostra vita vediamo i prodigi che Dio compie, non possiamo fare a meno di lodare, di benedire, di ringraziare il Signore: è un modo spontaneo dell’anima. Quando non lo facciamo, vuol dire che non riusciamo a vedere l’azione benefica di Gesù bella nostra vita. I nostri occhi sono incapaci di vederli… Come i discepoli di Emmaus.

Ma questa pagina ci fa capire qualcosa di più grande di questi miracoli che anche altre persone hanno compiuto o possono compiere: è il miracolo che Gesù compie di saziarci del suo amore. Questo miracolo nessuno sulla terra lo può compiere, lo compie soltanto Dio nella persona di Gesù quando incontriamo veramente il Signore.

L’incontro profondo con Gesù ci sazia del suo amore e questo significa che non andiamo dietro a sirene incantati ci, non andiamo dietro ai fantasmi e alle luci del mondo, significa che “stiamo bene” con Lui, che non abbiamo bisogno di altro per poter dare senso e pienezza ai nostri giorni.

La sazietà con cui Gesù si dona a noi è amore gratuito, ricevuto al di là dei nostri meriti e si trasforma in amore donato e questo movimento di “entrata e di uscita” potremmo dire, dell’amore che ci rende sazi.

Chiediamo in questo avvento al Signore il dono della sazietà nell’amore. “Saziaci al mattino con il tuo amore”dice un salmo. Sia l’invocazione di questa giornata di avvento incontro al Signore che vuole venire proprio a saziarci del suo Amore. 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade