Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 19 Novembre 2020

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La Parola di Dio ci consola, è un balsamo sulle nostre ferite, ci spinge all’azione, ci entusiasma.. ma  a volte ci rimprovera, come questa pagina oggi. Rimprovera la nostra incredulità, la nostra poca fede, la nostra testardaggine nel non lasciarci consegnare nelle mani di Dio.

Questo il rimprovero che Gesù fece a Gerusalemme che non aveva riconosciuto la sua presenza, la sua visita. Profezia che si avvero’ nel 70 con la distruzione di Gerusalemme da parte dell’Impero Romano. Quando noi non riconosciamo la presenza di Dio nelle nostre giornate dovremmo aspettarci questo rimprovero dal Signore. Un rimprovero carico di sofferenza perché le conseguenze per noi sono nefaste.

Ciò che ci viene tolto quando non riconosciamo Dio presente nel nostro quotidiano è innanzitutto la pace. La pace è il test più sicuro per capire se la presenza di Dio è in noi, se siamo circondati da lui e riconosciamo questo suo amore. Senza Dio non abbiamo pace nel cuore. Gesù è la nostra pace, è colui che ci porta la pace. Gesù pianse su Gerusalemme perché non aveva accolto la sua pace.

È un pianto che continua ancora oggi su tutti coloro che non accolgono la pace di Gesù e vivano in un inferno personale: inferno di relazioni, inferno di solitudine, inferno di indifferenza… La pace invece ci fa diventare artigiani di relazione, la pace ci fa guardare tutti come fratelli, mai nessuno come nemico. Questo modo di vivere testimonia che siamo in relazione intima con Gesù, che Gesù possiede il nostro cuore, la nostra mente, la nostra anima… e questa unione rallegra il cuore stesso di Dio.

Quando noi non stiamo nella pace anche Dio soffre. Lasciamogli l’opportunità di donarci la sua pace, di essere presente in noi con il suo Amore, con la sua vita. Il nostro Dio è un Dio della vita e mai della morte. Accoglierlo significa accogliere la sua vita in pienezza, la sua pace, la sua misericordia, la sua bontà. Che non ci capiti di rimpiangere tempi e situazioni in cui non abbiamo riconosciuto Dio che ci ha visitati! Come questo tempo di pandemia: Dio è presente e ci sta visitando…

Sappiamo riconoscerlo? A chi lo riconosce in questa tempesta che sta mettendo in pericolo la barca del mondo intero, Egli fa dono della sua Pace. Perché è con noi, sulla nostra piccola barca.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade