Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2022

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Maria ha potuto vedere il Risorto perché era innamorata del Maestro tanto da recarsi al sepolcro all’alba a piangere il suo dolore per la sua morte. Riconoscimento non facile perché gli occhi di carne dovevano trasformarsi in occhi di fede.

E ciò è avvenuto dietro le domande di Gesù :perché piangi ? Chi cerchi? Due domande che misero Maria di fronte a se stessa e al suo dolore. Quando apriamo il cuore a Dio nella nostra solitudine e nel nostro dolore, allora lo vediamo Risorto proprio lì e tutto cambia. Il Signore risorto ci chiama sempre per nome cioè ci fa scendere nel profondo di ciò che siamo, della nostra vera identità di figli. E lì ci scopriamo amati e inviati ad annunciare ad altri il suo amore unico e misericordioso.

Quando facciamo l’esperienza intima dell’amore di Gesù tutte le cose di prima passano… E ne vediamo di nuove, quelle che il Signore ha preparato per noi.

Oggi sono io Maria di Magdala che va a cercare il suo Signore Risorto. Ed egli mi ripeterà :non piangere… Chi cerchi? Te stesso o me? Voglio rispondere con amore:cerco te, Signore, solo te. TU, la mia vita, la mia resurrezione. 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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