Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 18 Giugno 2020

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Nel mezzo del discorso della montagna viene incastonata questa perla che Gesù ci offre, cioè la preghiera al Padre. È l’unica preghiera che Gesù insegna ai suoi discepoli ed è interessante capire che è tutto il nuovo modo di vivere del cristiano. La nuova legge dell’amore ha l’unica sorgente in Dio che è Padre.

Questo è il rapporto nuovo, rivoluzionario del credente con il suo Dio e ciò che ci distingue ancora da tutte le altre religioni. Il nostro Dio è nostro padre. Noi siamo generati da lui, siamo amati dal Padre nella comunione piena con il figlio suo e con lo Spirito santo che è il loro reciproco amore. La preghiera di Gesù è essenziale. Gesù la distingue da ogni altra preghiera e da ogni altro credo religioso proprio perché il rapporto nuovo è quello tra Padre e figlio quando ci sentiamo figli di un tale Padre allora non saremo più schiavi di nessuno e di niente.

La vera conversione è proprio qui: passare dal essere credenti al sentirsi figli del Padre Celeste che è amore. E quando ci sentiamo figli allora diventiamo anche misericordiosi come il Padre perché riconosciamo in ogni nostro fratello un figlio del Padre, ci ri riconosciamo tutti fratelli… non conosciamo nessuno come nemico

. Allora il segreto per entrare nella via della Santità è riconoscersi figlio, sentirsi amati da questo Padre che è l’amore, riconoscere tutti come nostri fratelli stretti dall’unico amore verso il Padre. Oggi chiedo al Signore Gesù di aiutarmi a vedere in Dio il mio Padre misericordioso, a vivere per questo Padre per costruire il suo regno d’amore su questa Terra certi che egli non mi abbandonerà mai, che  mi dà tutto il necessario che  mi perdonerà sempre a condizione che anche io perdoni i miei fratelli.

Oggi chiedo la grazia al Signore Gesù di rendermi sempre più figlio in Lui, il Figlio amatissimo per sentirmi libero e benedetto.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade