Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2022

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Nell’ottava di Pasqua  ascolteremo i vangeli della resurrezione. La chiesa considera la settimana pasquale come un unico giorno di Pasqua! Per dire che la festa e la gioia di prolungano… È troppo poco festeggiare un solo giorno la resurrezione du Gesù.

Eppure dal vangelo narratoci da Matteo vediamo subito come l’annuncio della resurrezione di Gesù viene contraddetto e mistificato. Le tenebre della menzogna, caratteristica del maligno, cercano di catturare la luce della vita nuova in Cristo.
Questa realtà è presente ancora tra noi oggi. Quante volte mistifichiamo l’annuncio di Resurrezione che è un annuncio di pace, di riconciliazione con Dio, con se stessi, con il mondo? Quante volte annacquiamo la verità di Dio con la nostra menzogna? Quante volte lo spirito di mondanità prevale sulle logiche del vangelo?

Gesù sa tutto questo. Per cui alle donne dice di non aver paura… Ma di annunciare a tutti ciò che è accaduto:la vita ha trionfato sulla morte. Già… Non bisogna aver paura di annunciare il cuore della nostra fede. Nella nostra Galilea, cioè nella nostra quotidianità fatta di sacro e profano, ci sono le tracce del Risorto. Una volta intercettate bisogna seguirle. Ci porteranno a vivere la dimensione di risorti nella nostra umanità fragile.

La resurrezione non è un fatto che riguarda solo Gesù e neanche un fatto futuro per noi. È una fatto presente, quotidiano che viene vissuto da persone che non hanno paura della controffensiva del mondo, perché sanno di essere già vincitori. Per sempre.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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