Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 Agosto 2020

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Buono è uno solo: Dio. È quanto dice Gesù in questo colloquio con il giovane ricco che chiede al Signore un’indicazione per la piena felicità. C’è qualcosa che manca  a questo giovane in tutto quello che fa e in tutto quello che vive: manca l’amore pieno.

Quell’amore che scaturisce dall’unico che è buono. La bontà di Dio è il suo amore, è la sua misericordia, è il suo essere molto lontano dal nostro modo di comportarci, di vivere… noi non siamo buoni perché non siamo Dio. La nostra bontà è un riflesso di quella di Dio, è un raggio di quell’amore che ci attraversa il cuore ma che deve fare i conti con le nostre debolezze, il nostro egoismo, le nostre ombre. È un amore che va purificato continuamente perché noi possiamo dare agli altri la nostra generosità, la nostra bontà, la nostra bellezza… perché bontà è sinonimo di bellezza. Viene solo da Dio, allora dobbiamo chiederla per capire anche qual è il senso vero e pieno della nostra vita, che cosa ci può dare la felicità piena, ciò che ci manca, ciò che chiediamo, ciò a cui aneliamo… Gesù ci dà la risposta nel dirci :Tu vuoi una vita piena, riuscita? Seguimi.

Vieni dietro di me, cioè assumi il mio stile di vita, tieni gli occhi fissi su di me, stai con me, io che sono l’unico buono e che ti renderò bello, ti renderò buono, ti renderò amabile, ti renderò amante della vita. Seguire significa spogliarsi di tutto ciò che non è Dio e non spogliarsi solo dei beni materiali ma condurre una vita essenziale e sobria… diventare piccoli, poveri, abbandonati in Dio, non più autosufficienti.

Questo è il cammino di sequela e di povertà che ci è chiesto per raggiungere la pienezza, la felicità della nostra vita, per raggiungere quella bontà a cui tutti aneliamo che è solo Dio. Dio solo è buono cioè Bello. Tu gli puoi assomigliare se segui il Figlio suo. Sr palmarita guida 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade