Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 16 Settembre 2021

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Luca ci ribadisce sempre che Gesù è venuto tra noi per i “peccatori, cioè per chi ha sbagliato il” bersaglio”(questo è il senso etimologico della parola). Non per chi si ritiene giusto, a posto di fronte a lui. E Luca lo fa con questa scena dove come suo stile, contrappone un personaggio “giusto” ad uno “peccatore”, nella fattispecie Simone il fariseo e la donna peccatrice.

Questa è conscia del proprio peccato ed è stata certamente toccata dallo sguardo di Gesù o dalle sue parole prima di questo incontro al quale va preparata con un vaso di profumo per manifestare il suo onore al profeta. È il Signore che ci raggiunge sempre nel nostro peccato e ci fa uscire fuori. È grazie alla sua misericordia che riconosciamo il nostro peccato, quello di non saper amare. È lui che ci rende degni del suo amore non viceversa. Pensiamo a tutto il discorsi intorno all’eucarestia :chi la deve prendere e chi no…

Oggi lasciamoci provocare da questa pagina e vediamo se siamo come Simone il fariseo, piccolo e meschino, oltre che ipocrita o come la donna che si è lasciata trovare e toccare nel suo peccato e ha ricambiato Gesù con altrettanto amore.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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