Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Marzo 2021

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Luca ci dice bene chi sono i destinatari di questa parabola di Gesù: chi si presume giusto quindi a posto e disprezza  gli altri  sentendosi superiore a tutti perché si sente in regola con Dio. Questo è il primo peccato del fariseo in questione, e il secondo è di credere che Dio la pensi come lui.

Dio ribalta invece completamente la posizione di queste due oranti: il pubblicano che è un peccatore riconosciuto da tutti e il fariseo che è riconosciuto da tutti come persona integerrimo, esecutore della legge, in regola insomma con Dio. Dio salva il peccatore e non colui che si ritiene giusto.

Oggi questa pagina ci può far riflettere sul nostro sentirci giusti, a posto di fronte a Dio per ciò che facciamo, per ciò che siamo… e sentirci quindi superiori agli altri disprezzandoli. Ma ci può far riflettere ancora su come incaselliamo  il modo di pensare e di agire di Dio, pensando che Egli veda le cose come noi.  La Misericordia di Dio è più grande del nostro cuore! Dio vede nel cuore cioè all’interno di noi, dove nessuno può arrivare. Noi invece vediamo l’esterno delle persone… E giudichiamo.

Quando capiremo questo, allora inizierà veramente il nostro cammino di conversione e di umiltà. E il primo sintomo della nostra rinascita sarà quello di sentirci perdonati, quindi uguali agli altri fratelli. Tutti bisognosi di misericordia perché nessuno è a posto davanti a Dio. Siamo tutti debitori di amore.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade