Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Maggio 2020

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Rimanere nel Signore Gesù e la condizione per portare frutto. Cioè per glorificare il Padre, per manifestare l’amore del Padre per l’umanità. Rimanere in Gesù è un cammino Come la crescita della vite  fino ad arrivare al frutto : è un lungo cammino di maturazione attraverso i tralci, la linfa Il tronco, il frutto è l’ultimo atto di tutto un cammino di fecondità così è il cammino del discepolo, porta frutto nella misura in cui rimane stabilmente nell’amore di Gesù.

Si fa spazio a Gesù nel proprio cuore, nella propria mente, nel proprio modo di agire: è Gesù che lavora in noi, è Gesù che ci abilita a portare frutto. Il frutto è la conseguenza di questo rimanere, di questo essere assorbiti dal suo amore, dal suo modo di pensare, dal suo modo di agire, dal suo modo di fare, e quando si rimane in Gesù possiamo chiedere al Signore qualsiasi cosa ed egli ce la concederà: cercate il regno di Dio il resto vi sarà dato in abbondanza. 

Che cosa chiedere al Signore quando si rimane in lui se non di continuare ad essere testimoni di questo amore se non di ottenere ancora di più il suo Spirito? se non chiedere che la sua Parola diventi per noi mezzo di purificazione del cuore???

Che Signore ci conceda di comprendere profondamente il senso del rimanere in lui, cioè di prendere dimora stabile nel suo amore, nella sua volontà, nella sua luce, nella sua pace: solo allora saremo discepoli, solo allora saremo testimoni del suo amore, solo allora glorificaremo il Padre cioè Lo renderemo visibile al mondo intero attraverso la nostra persona il nostro modo di essere, di vivere.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 


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