Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2022

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Ma che cosa ci vuol dire questo brano di Vangelo così enigmatico? Che alla violenza e al  sopruso, al bisogno di aiuto… si risponde con l’amore e non con altrettanta violenza. È un principio base del cristianesimo. Da applicare nel proprio contesto come a livello planetario.
È la logica contraria a quella mondana. Gesù inverte questa logica che ben conosce (occhio per occhio..) con il suo “ma Io vi dico”.

Cioè con l’autorevolezza della sua Parola d’amore. L’amore è autorevole. Di fronte ad un gesto d’amore tutto ciò che gli è contrario si spegne. Ma per rispondere al male con l’amore non è scontato. Non basta dirsi cristiani per fare questo. Ci vuole un’ appartenenza totale al Signore, bisogna farlo dimorare in noi in modo tale che il suo amore in noi risponda al non amore che ci schiaffeggia. Altrimenti è utopia questo vangelo. Vediamo quanta aggressività ci abita, ira, rabbia, per cui rispondiamo sempre con altrettanta violenza e senza alcun rispetto a chi ci aggredisce.

Nella misura in cui instauro una relazione intima con Gesù, è Lui che dirige le mie azioni. Oggi provo a ricordare quante volte ho risposto con l’amore a chi mi ha trattato male… Forse non sempre l’altro ha capito. Ma sono problemi suoi che chiarirà con Dio. A me interessa schierarmi sempre dalla parte di Dio che è quella dell’amore, magari anche amando a distanza, nella preghiera chi mi ha trattato male e pensa di poterlo fare ancora.

Perché il vero amore inizia da se stesso. Mettere dei paletti a volte è necessario  ma questo non vieta al cuore di portare dentro quella persona come  fratello /sorella, sempre.
Questa pagina non significa lasciati schiacciare dagli altri senza opporre resistenza… Sarebbe masochismo. Ma lascia che in te l’amore vinca il male in qualsiasi forma , si presenti. Lascia che l’amore agisca in te, sempre. Di questo renderemo conto a Dio.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

 

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