Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Febbraio 2021

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L’insegnamento di questa pagina conosciutissima presente anche negli altri Vangeli, è la condivisione. Il senso della condivisione è tipicamente cristiano: un cristiano non può non condividere la sua vita con gli altri, e non si tratta di condividere solo cose materiali. La condivisione nasce dall’ascolto della Parola, dal desiderio di sentirsi uniti a Gesù, dalla preoccupazione di poter raggiungere molti fratelli soprattutto quelli lontani per sfamarli spiritualmente e materialmente.

Siamo noi oggi gli agenti di questa condivisione, di questo cambiamento di vita, di uno stile nuovo. La condivisione è reciprocità che nasce dal sentirsi fratelli di uno stesso Padre intorno alla persona di Gesù che ha fatto di noi i suoi strumenti di condivisione dell’amore di Dio. Un cristiano che vive chiuso nel proprio egoismo non è un cristiano. Si deve chiamare in altra maniera. Purtroppo ce ne sono tanti chiusi nel proprio egoismo magari perfetti dal punto di vista culturale con le loro preghiere e devozioni intimistiche con un Dio  pensato a loro immagine e somiglianza….

Ma i cristiani che veramente condividono la loro vita, le loro esperienze, le loro gioie e sofferenze, condividono quel poco o quel molto che hanno con gli altri, con chi ha bisogno perché povero, perché lontano da Dio, perché malato, perché prigioniero di se stesso… questi cristiani sono ancora pochi, perché pochi hanno fatto del Vangelo la loro legge di vita. La condivisione è la cifra che ci distingue dallo spirito del mondo che non ama condividere se non i piaceri effimeri. Con chi condivido me stesso? La mia vita?

Quanto  offro di me agli altri sapendo di essere strumento dell’amore misericordioso di Dio? Quanto mi sento sazio dell’amore di Dio, sì da sfamare chi lo cerca? Come custodisco, alimento, in me l’amore per impedire che finisca? La condivisione di sé parte da un cuore che si sente amato da Dio, che lo ama e non può fare a meno di riversare fuori di sé questo amore. Il centro strategico di questa atteggiamento profondo del cuore è la preghiera. Lì avviene la prima condivisione di vita con gli altri:quando io li porto davanti a Dio ogni giorno perché Egli li sfami con il suo amore anche attraverso di me.

Ed è nella preghiera che Dio illumina il mio cuore a fare gesti concreti di condivisione. È lì che facciamo esperienza della compassione di Dio per ogni creatura. Della sua compassione per noi:ci sfama per poter sfamare il mondo. 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade