Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 11 Maggio 2022

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Gesù ha appena detto che lui e il Padre sono una cosa sola. Per questo parla con le parole del Padre. E le sue parole sono vita per sempre. Ma se è Padre vuol dire che ha dei figli, che siamo noi. E i figli li si lascia liberi, altrimenti sono schiavi, non figli. Per cui siamo liberi di accogliere la Parola di Gesù, Parola di Dio. Chi accoglie questa Parola accoglie la sua Luce ed esce fuori dalle sue tenebre.

Si tratta di credere alla sua Parola che ci fa VEDERE Gesù in azione. E la prima cosa che Gesù fa è non condannare chi lo rifiuta. Perché ci si condanna da soli, a causa del rifiuto di ascoltare e credere alla Parola.
Allora se vuoi essere riempito di Luce dal Signore devi accoglierlo nella sua Parola di Padre. E la tua tenebra sparirà.
Abbiamo tanto bisogno di Luce in questo momento buio della storia…

Come non credere che Gesù è Luce per chi lo accoglie?
Oggi medito sul fatto che Gesù non mi condanna mai. Lo ringrazio e lo adoro nel mio cuore.
Mi condanno forse da solo? Chi condanno io?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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