Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 11 Luglio 2020

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Pietro parla qui a nome dei dodici. Ormai è da un po’ di tempo che seguono Gesù e si chiedono che cosa avranno in cambio…

Quale sarà il tornaconto di questa sequela che li ha visti lasciare un po’ i loro affetti, le loro famiglie, per seguire questo maestro e realizzare il loro sogno: avere una Patria libera dove l’unico re è il Dio di Israele.

Si pongono queste domande I Dodici, domande legittime. Ognuno di noi quando ha una prospettiva, un progetto, si pone la domanda: come riuscirà questo progetto? che cosa mi darà questo progetto? che senso avrà tutto questo?.. Bene Gesù risponde a Pietro e a tutti coloro che decidono ancora oggi di mettersi alla sua sequela che la ricompensa è la vita eterna.

Ma non solo in una prospettiva futura, escatologica, ma in una dimensione presente. La vita eterna è la comunione piena con Dio quindi la capacità anche di vivere nell’amore e nella Misericordia, di non avere più nessuna lontananza da Dio, nessun dubbio su di lui, nessuna confusione, ma saremo in una comunione che ci vende uniti in questo rapporto chiaro, limpido, libero, vero.

In pratica saremo trasformati nell’amore Questa è la ricompensa. Una ricompensa che si fa strada giorno per giorno nella dimensione di crescita e di trasformazione del nostro modo di amare: da umano questo modo viene trasfigurato un po’ alla volta in Divino già su questa terra per chi coscientemente si mette alla sequela di Gesù.

Povero, libero e accogliente di tutto quanto il Signore gli fa vivere, di quanto il Signore gli chiede, di tutto quanto riesce a cogliere nella vita e nella bellezza del Creato e dei propri fratelli. Insomma chi decide di seguire Gesù non resterà mai deluso. E la ricompensa è l’esperienza di Amore divino che Dio ci fa fare. Vi pare poco?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade