Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 10 Settembre 2021

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È il modo di guardare che Gesù ci suggerisce di cambiare continuando il discorso sul perdono e sull’accettazione dell’altro per ciò che è. Dobbiamo inforcare gli occhiali della misericordia che ci danno un focus piccolissimo sui difetti altrui. Ma per cambiare modo di guardare gli altri, deve cambiare il modo di guardare se stessi, il modo di leggersi dentro.

Quando il nostro super io è gonfio a dismisura diventa una trave che ostacola la giusta visione della realtà. Perché ci sentiamo I migliori, gli intoccabili e per questo incorregibili. E scrutiamo negli altri anche i minimi difetti. Gesù ci spinge a cambiare il nostro sguardo interiore per poi guardare nella verità i fratelli. E in questa verità che siamo abilitati alla correzione fraterna che è sempre un atto di amore verso il fratello o sorella che non vive secondo il vangelo.

Ma per correggere l’altro dobbiamo avere il vangelo stampato nel cuore e viverlo. Correggere significa recuperare un fratello che si sarebbe potuto perdere… Per questo è un grande atto di amore. Ma ci vuole umiltà da tutte due la parti:chi corregge e chi viene corretto. Da una sola parte non funziona. Si rimane distanti ed estranei, non più fratelli. Oggi facciamo fatica ad accettare qualsiasi correzione anche fatta con amore. Abbiamo un senso di onnipotenza e di individualismo esasperati. Quando invece vedi chi sei veramente, allora non ti senti migliore di nessuno.

Che questa pagina ci aiuti a cambiare sguardo su di noi e sugli altri, a saper correggere, quando è il caso, per amore che il fratello non si perda. Omettere di fare il bene è un peccato di cui non ci confessano mai. Se l’altro non accetta la correzione fatta con amore e verità è libero di percorrere la sua strada. A noi rimane l’atto di amore fatto di cui Dio terrà conto.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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