Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 1 Dicembre 2020

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Questa pagina la in intitolerei così: la beatitudine di coloro che sanno guardare! Gesù ci spinge, ci invita a vivere questa Gioia profonda che lui ha sperimentato, forse una delle poche gioie che il Signore ha avuto sulla faccia della terra… ed è direttamente legata all’esperienza del Padre SUO.

Gesù gioisce, è pieno di gioia nel sapere che il Padre si rivela ai piccoli, ai poveri, a coloro che lo accolgono. Questo è il suo progetto di amore: il Padre si rivela a coloro che assomigliano al Figlio suo, che si è fatto piccolo, in un bambino, che si è fatto povero, dipendente da tutti, che ha assunto su di sé la legge della crescita umana.

La gioia di Gesù può essere la nostra gioia nel momento in cui entriamo in questo cammino di piccolezza, di semplicità evangelica, perché incontreremo veramente Dio, il Padre, il nostro creatore e Redentore. Incontreremo cioè l’amore, e che cosa rende felici se non l’amore nella nostra vita? Allora la beatitudine di chi sa guardare… ci appartiene se riusciamo a guardare con gli occhi della fede e gli occhi di un bambino il Padre che ci ama da sempre, che non stacca mai gli occhi su di noi, che ama rivelarsi a noi.

La beatitudine di coloro che sanno guardare  negli occhi e nel cuore di Dio apre il nostro cuore alla lode. Non si può gioire dell’amore del Signore senza lodarlo, senza aprire il cuore alla lode, alla benedizione, all’esaltazione del suo nome, della sua gloria. Questa è la vita del cristiano: piena di gioia! 

L’avvento è proprio un kairos che ci aiuta a ritrovare la gioia di essere amati, di appartenere a Dio, di essere guardati con questo amore indicibile, la gioia di sentirsi piccoli, poveri ad imitazione del Figlio, la gioia di poter raccontare a tutti quanto ogni giorno viviamo di questo amore. Che questa beatitudine oggi ci appartenga e ci apra le porte di un nuovo incontro con il Signore. Sr palmarita guida 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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