Sentenze dei Padri del deserto – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2019

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Un fratello che aveva peccato fu cacciato dalla chiesa dal sacerdote; abba Bessarion si alzò e uscì con lui dicendo: “Sono anch’io un peccatore”… Un fratello sbagliò una volta a Sceté. Si tenne un consiglio al quale fu convocato abba Mosé.

Ma quest’ultimo rifiutò di andare. Allora il sacerdote gli mandò a dire: “Vieni che tutti ti aspettano”. Si alzò e andò con un cesto bucato riempito di sabbia, portandolo così sulle spalle. Gli altri, venutigli incontro, gli dissero: “Che cos’è, padre?” Il vecchio disse: “I miei sbagli si stanno perdendo dietro di me e non li vedo; ed io, sono venuto oggi per giudicare le colpe degli altri?”

All’udire ciò, non dissero nulla al fratello, ma lo perdonarono. Abba Giuseppe interrogò abba Poemen: “Dimmi come diventare monaco”. Il vecchio disse: “Se vuoi trovare pace quaggiù e nel mondo futuro, dì in ogni occasione: Io, chi sono? E non giudicare nessuno”. Un fratello interrogò lo stesso abba Poemen: “Se vedo una colpa di mio fratello, è bene che la nasconda?”

Il vecchio rispose: “Quando nascondiamo le colpe di nostro fratello, Dio pure nasconde le nostre, e quando riveliamo le colpe di nostro fratello, pure Dio rivela le nostre”.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

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Guai a voi, farisei; Guai a voi, dottori della Legge.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 42-46

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».

Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».

Parola del Signore