Sant’Ignazio d’Antiochia – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2019

575

Vi esorto a fare tutti uniti la volontà di Dio, perché anche Gesù Cristo, indefettibile principio della nostra vita, agisce in tutto secondo il volere del Padre. Allo stesso modo i vescovi, insediati fino ai confini della terra, agiscono secondo il volere di Gesù Cristo.

Per cui è giusto che voi seguiate le disposizioni dei vescovi, che vi guidano secondo Dio: ma questo lo fate già, istruiti con sapienza dallo Spirito Santo. Infatti il vostro collegio dei presbiteri, degno di essere nominato e della lode di Dio, è così unito al vescovo come le corde alla cetra; perciò la vostra concordia e mutuo amore è come un inno a Gesù Cristo.

Ciascuno di voi sia nel coro. Nell’armonia della concordia e all’unisono con il tono di Dio, a una voce inneggiate al Padre e al suo dilettissimo Figlio Gesù Cristo. (…) Ci ha liberati Gesù Cristo, fondandoci sulla roccia come pietre scelte destinate al tempio di Dio Padre, elevate in alto da Cristo per noi crocifisso; confortati dallo Spirito Santo e introdotti nella fede, siamo innalzati dalla terra al cielo per mezzo dell’amore, per una strada che porta fino al cielo.

Siete tutti compagni di viaggio, tempio di Dio e dello Spirito Santo, portatori di oggetti sacri, adorni delle parole di Gesù Cristo. Mi rallegro perciò per voi, perché (…) vivete una vita nuova, non amate nient’altro che Dio solo.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

Avete fatto della casa di Dio un covo di ladri.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19, 45-48

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

Parola del Signore